Tecniche Indottrinamento - Emilio Morelli Official Page - Illusione di Geova, Piccolino orco Geova

Vai ai contenuti

Menu principale:

Il processo di indottrinamento dei testimoni di Geova

Perché è così difficile far ragionare i testimoni di Geova?
Perché sono restii ad analizzare la loro organizzazione e le sue dottrine
Perché non accettano le critiche anche se basate fu fatti concreti o la stessa Bibbia?
Come può una persona chiudere la mente così come fanno i Testimoni?


• Come le persone vengono persuase a studiare con i testimoni di Geova
• Come le persone vengono persuase ad associarsi, battezzarsi e diventare attive nel gruppo
• Come le persone vengono scoraggiate dal lasciare l’organizzazione dei testimoni di Geova



Questa pagina è stata scritta per quelle persone che sono state avvicinate dai testimoni di Geova e che vogliono capire che cosa aspettarsi da loro. Lo studio può interessare anche quelle persone che sono già diventate Testimoni e che cominciano a domandarsi perché lo sono diventate.


È un tranquillo sabato pomeriggio. Siete a casa tranquilli e all’improvviso suona il campanello. Chi sarà? Vi chiedete. Andate a rispondere e vi trovate di fronte due persone sorridenti. Capite che sono testimoni di Geova, anche se essi sono molto restii a presentarsi come tali, e infatti cominciano a parlarvi di una straordinaria speranza per il futuro.

Vi chiedono cosa pensate di quello che sta succedendo nel mondo e se credete che le cose continueranno ad andare sempre peggio. Voi convenite che ci sono davvero molti problemi e che qualche volta vi domandate dove andremo a finire. A questo punto li invitate ad entrare in casa per continuare la conversazione. Di solito voi non invitate estranei in casa vostra, ma queste persone vi sembrano abbastanza inoffensive. Avete motivi  di preoccuparvi?


La strada a senso unico verso la terra promessa
I Testimoni sono addestrati a fare in modo che la gente parli con loro riguardo alle “condizioni del mondo” e guidano la discussione in modo che la loro religione finisca per sembrarvi l’unica speranza possibile. Se non siete preparati alle loro tecniche di indottrinamento, concluderete che soltanto i testimoni di Geova potranno offrirvi quella speranza vera che vi proteggerà dalle prove e dalle tribolazioni di questa vita.


Prima di tutto coltivano le vostre paure
Tutti abbiamo paura di quello che non conosciamo. Che cosa accadrà domani? Potrebbe scoppiare una guerra nucleare? Mi potrei ammalare? Perderò il lavoro? Che ne sarà dei miei figli?... Questi timori sono le scintille che i testimoni di Geova alimentano per poi soffiare sul fuoco! I Testimoni alla vostra porta hanno un solo obiettivo in mente: convertirvi alla loro religione. Se però voi chiedete loro, di punto in bianco, se questo è davvero il loro scopo, di solito risponderanno di no. Diranno che loro sono venuti a trovarvi solo per parlare delle “condizioni del mondo”, o “della Bibbia”, o “circa la speranza per il futuro”. La loro evasività è comprensibile: se dicessero apertamente che vanno dalle persone per convertirle,  nessuno li ascolterebbe.  

Per alimentare le vostre paure i Testimoni potranno citare statistiche che “dimostrano” come il mondo sia in uno stato disastroso. Alcune loro statistiche sono vere, alcune obsolete e altre del tutto sbagliate. Chiunque può citare, senza rendersene conto, dei dati sbagliati.

I Testimoni, tuttavia, forniscono informazioni “selezionate” in modo tale da dipingere un quadro estremamente oscuro ed inquietante della realtà. Ora, se pur vero che ci sono tante cose che vanno male nel mondo, è altrettanto vero che ve ne sono anche molte di positive e incoraggianti. Ad esempio, oggi la maggior parte delle persone gode di maggiore salute, vive meglio e più a lungo della maggioranza delle persone del passato. Con la loro desolante immagine del presente, i testimoni di Geova vi presenteranno anche l’immagine di un meraviglioso futuro, dove voi potrete vivere per sempre in un paradiso. Tutto ciò è molto attraente ed è difficile non esserne affascinati. Chi non vorrebbe vivere in un “giardino dell’Eden”?


A vostro svantaggio
Come potete liberarvi di persone che vi stanno offrendo un così splendido futuro? Perché dovreste arrabbiarvi? Perché dovreste essere maleducati?

Essi sono avvantaggiati quando incontrano persone bene educate. La loro opera fallirebbe completamente se le persone fossero meno sprovvedute e amichevoli verso chi torce il Vangelo rinnegando il Signore Gesù, luce e salvezza del mondo, e stravolgendo vari passi biblici presenta false profezie. Questo non è un suggerimento ad essere maleducati. Tuttavia, se state pensando di discutere con i Testimoni, tenete in mente che essi sono ben addestrati. I loro leader della Watchtower sanno bene che la maggioranza d’essi ha una pessima istruzione, nessuna conoscenza di esegesi Biblica nonché scarsissime capacità ed abilità di insegnamento. Hanno preparato un’adunanza settimanale la Scuola di Ministero Teocratico che si propone di aiutarli ad esprimere le loro idee in modo convincente. I Testimoni con varie argomentazioni imparate a memoria o lette dalle loro pubblicazioni vanno a predicare e rivisitare gli interessati allo scopo di persuaderli a vedere il mondo in modo completamente negativo così come lo vedono loro e ad abbracciare la loro fede.

Le persone comuni non sono preparate per replicare e controbattere a queste argomentazioni. Anche se siete persone istruite e sapete esprimervi bene, probabilmente non siete molto esperti in materie religiose. I Testimoni invece “vivono, mangiano e respirano” la loro religione essendo indottrinati tutti i giorni e sono quindi in grado di avere la meglio durante una discussione con la maggioranza delle persone che incontrano. Poiché ne fanno un continuo oggetto di studio, imparano a difendere le loro dottrine molto bene. Viene loro insegnato, e predicando imparano con l’esperienza, a rispondere praticamente ad ogni obiezione, il che fa pensare alla tecnica del venditore: “Se sai rispondere ad ogni obiezione, riuscirai a vendere!”.

Il fatto che una persona sa rispondere ad ogni obiezione, non significa necessariamente che ha ragione (o che il prodotto che sta vendendo sia migliore degli altri); significa solo che se la cava meglio del suo interlocutore in una discussione. Anche, ad esempio, gli imbroglioni e i truffatori esercitano la loro professione convincendo la gente che ciò che sembra apparentemente impossibile sia in effetti possibile. Dimostrando che “la forza di persuasione non costituisce la fondatezza di un argomento”. Ciò che sembra troppo bello per essere vero, di solito non lo è. Nonostante la loro abilità, i Testimoni non sono degli argomentatori insuperabili. È possibile riuscire a fare una breccia nel loro spirito, a minare la loro retorica, specialmente se avete familiarità con i loro insegnamenti o se avete una buona formazione biblica, scientifica o storica. In tal caso, i Testimoni scanseranno o aggireranno con astuzia l'argomento.


Una speranza reale ed un percorso chiaro
La maggior parte dei Testimoni è sincera e per niente preoccupata dalla storia della propria religione o dei cambiamenti dottrinali spacciati come “nuova luce spirituale”. Non sono turbati nemmeno dal fatto che la loro religione sia in conflitto con la scienza, o che abbia fatto numerose predizioni che non si sono avverate.

Come per la maggioranza delle religioni, i Testimoni ricevono grande beneficio dal forte spirito di coesione del gruppo, piuttosto che da specifiche dottrine. Si associano regolarmente con i loro confratelli che condividono le stesse idee e gli stessi valori. Inoltre, tutti i Testimoni sono in attesa della stessa cosa: un mondo dove il dolore e la sofferenza verranno cancellate e in cui vivranno in completa pace e felicità. In genere essi credono sinceramente d’essere in nella “vera religione”.

Anche chi ha dubbi o si rende conto d’essere in mezzo a persone false ed ipocrite è indottrinata continuamente a cancellare i dubbi verso l’organizzazione, fatta passare come strumento di Dio per la salvezza. Ma, non bisogna confondere sincerità con verità. Ci sono innumerevoli religioni che sono altrettanto convinte di possedere la verità.

Se domandate ad un Testimone se dovete diventare anche voi testimoni di Geova per essere salvati dalla fine del mondo o Armaghedon, nella maggioranza dei casi vi verrà data una risposta vaga. I Testimoni sanno che fa una brutta impressione dire che solo loro si salveranno, quindi diranno qualcosa come: “Solo Dio può giudicare il cuore umano”. Essi credono, come è stato loro insegnato, che solo loro saranno risparmiati da Geova nella sua guerra. Tutti coloro che fanno parte del mondo malvagio e criminale di satana saranno distrutti. Viene loro insegnato esplicitamente di essere l’unica religione, o vero cristianesimo. Arrivando ad affermare che gli apostoli di Gesù sono i loro fratelli del I secolo (Cfr. libro Rendiamo “completa testimonianza riguardo al regno di Dio”, 2009. pag 40).


Ragionevolezza
Nonostante danno l’impressione di credere all’idea che Dio possa approvare alcuni che non sono Testimoni, il loro atteggiamento suggerisce che Dio favorisca soltanto loro. In genere questo loro modo di credere è nascosto per evitare (per usare la loro terminologia) di farvi “inciampare”. Quindi, è più probabile che i Testimoni alla vostra porta vi diranno solo quello che voi volete sentire. Essi avendo l’intenzione di convertirvi, possono spingersi fino a travisare la realtà.

Essi sono molto accorti quando vengono loro poste domande sugli aspetti controversi della loro religione, come le trasfusioni di sangue, la disassociazione o le predizioni fallite. Le domande su questi argomenti verranno respinte con un sorriso ed una scrollata di capo: “Oh no, avete capito male! Non è affatto così!” oppure “Siete stati informati male dagli apostati che odiano la verità!” o cose simili.

Questo può accadere anche se voi avete una cognizione assolutamente esatta di come stanno le cose. Essi prestano talmente tanta accortezza a non far “inciampare” le persone da essere disposti a edulcorare le proprie credenze (anche in presenza di un altro Testimone). Potete definire questo modo di fare “menzognero” o “falsificante”. Per loro, però, voi non siete semplicemente pronti per ricevere la verità completa. Vi viene data per prima la versione più semplice, al fine di strapparvi dalla stretta di Satana. Secondo La Torre di Guardia anche Gesù usò questo metodo di insegnamento con i suoi discepoli: «Gesù rivelò tutto quello che sapeva sul Padre? No, saggiamente evitò di dire alcune cose. (Leggi Giovanni 16:12). Come mai? Perché in quel momento i discepoli ‘non erano in grado di sostenere’ tale conoscenza.» (La torre di guardia 15/4/2012 p. 6)


Ancora disgrazie e preoccupazioni
Mentre parlate di quanto male c’è nel mondo, i Testimoni possono chiedervi se anche voi avete avuto qualche problema. Se la risposta è sì, loro hanno il rimedio. È morto di recente un vostro parente? Potrete rivederlo dopo la Resurrezione. Avete divorziato? Potete trovare consolazione e compagnia tra brave persone  come i testimoni.

Anche le cose buone possono essere usate come terreno per alimentare il timore. Siete appena stati benedetti dalla nascita di un bambino? Non siete preoccupati che vostro figlio cresca in un mondo violento e criminale?

A proposito, essi non esprimono il loro invito senza mezzi termini dicendo: “Dovreste unirvi ai testimoni di Geova.” L’invito è implicito (più che dichiarato) nell’offerta della loro via come la soluzione ideale di tutti i problemi reali, immaginari o esagerati che siano.

Al fine di creare il bisogno di una ‘soluzione’, i Testimoni sono esperti nel deprimere le persone. Essi lamentano la percezione di una crescita del male e della generale decadenza di ogni cosa. Evidenziano anche i difetti del “governo del mondo” (nonostante tendano a non criticare governi specifici, in quanto sono teoricamente apolitici).

Non importa quanto siate ottimisti, loro cercheranno di persuadervi che le cose sono peggiori di quanto non lo siano mai state. Voi potete parlare, con toni entusiastici, dei meravigliosi progressi della scienza, della medicina, della tolleranza, dei diritti umani, ma loro controbatteranno ogni volta con contro esempi dell’orrore dilagante. In questa fase della loro presentazione essi vogliono creare la necessità della loro salvezza, del loro messaggio. Ecco perché essi non vogliono che siate ottimisti.

Un altro loro bersaglio comune sono le altre religioni ed il loro clero. Alcuni Testimoni possono parlare per ore degli scandali che vedono implicati esponenti di altre religioni. Cosa che non succederà affatto se a far scandalo e un testimone di Geova (in tal caso minimizzeranno la cosa come frutto dell’imperfezione o incolperanno Satana). Per esempio, citeranno l'episodio di un sacerdote che ha molestato un bambino e useranno questo fatto come una prova di quanto cattiva deve essere la sua religione nel suo complesso. Questo tipo di generalizzazione è, ovviamente, un facile stratagemma, ma molte persone non lo riconoscono immediatamente come tale. Essi vogliono che voi vediate tutte le altre religioni come corrotte, e citeranno diversi versetti biblici scelti appositamente per mostrare che loro, e solo loro, vivono secondo le aspettative di Dio. Ancora una volta, dovete stare attenti a non prendere le loro come affermazioni di facciata. Per esempio, essi hanno a cuore di ricordarci che loro non fanno la guerra, e alcuni di loro dicono (e credono) che non vi siano altre religioni con la medesima politica. Eppure oltre a loro anche i Quaccheri sono ben conosciuti come obiettori di coscienza.


L’obiettivo intermedio
I Testimoni non si aspettano veramente che voi ‘vediate la luce’ sulla base di una singola visita. Se mostrate interesse verso il loro messaggio, cercheranno di fissare un appuntamento per un’altra visita. Se continuate a dimostrare interesse, vi suggeriranno che le vostre domande possono trovare una risposta più completa ed efficace tramite un metodo più pratico un regolare studio biblico gratuito, da tenere una volta alla settimana. Visto che vi sembrano persone gradevoli, potreste acconsentire a queste visite regolari. È bello avere più compagnia, e quasi tutti sono interessati a saperne di più sulla Bibbia.

Lo “studio biblico” è in effetti lo studio di un libro. Inizierete con un libro per principianti. Una Bibbia sarà sempre sul tavolo accanto a voi durante lo studio, ma la maggior parte del tempo sarà impiegato nello studio del libro. Loro vi spiegheranno che la Bibbia è, in fondo, complessa e difficile, così questo è un modo molto più efficace per imparare quello che la Bibbia insegna veramente. Forse il Testimone vi farà notare come il libro tratta gli argomenti “biblici” in modo sistematico aiutandovi ad avere un quadro completo dell’argomento e di come esso contiene domande e illustrazioni che vi aiutano a “ragionare” e capire il vero messaggio biblico [evitando di dirvi che state imparando la loro dottrina].


Lista di verifica  
Quando i Testimoni vengono a casa vostra prestare attenzione a:
• Esagerazione delle paure naturali.
• Evasività rispetto al reale scopo della visita (conversazione e non conversione).
• Affermazioni selezionate e non reali riguardo alle condizioni del mondo.
• Un’attraente promessa di vita eterna in un paradiso terrestre.
• Vantaggio dovuto alla vostra cortesia e relativa mancanza di preparazione.
• Abilità nell’affrontare o depistare le obiezioni.
• Cieca fedeltà in ciò che predicano.
• Sottinteso che la loro sia l’unica via corretta.
• Alterazione e copertura delle delicate controversie dottrinali.
• Citazione di brutte esperienze come ragioni per aggregarsi a loro.
• Trasformazione di esperienze positive in ragioni per aggregarsi a loro.
• Pessimismo riguardo al futuro dell’umanità (a meno che Dio non intervenga).
• Critica severa nei confronti del governo e delle altre religione o la ex religione d’appartenenza.
• Preparazione di visite ulteriori e (eventualmente) di uno studio biblico.



Il neofita
Una volta che avrete accettato di partecipare ad uno “studio biblico”, sarete coinvolti in un processo il cui fine è quello di incoraggiarvi ad andare alle loro adunanze, ed eventualmente essere battezzati. Comunque, questo obiettivo a lungo termine non viene ancora menzionato. L’enfasi viene data a “ciò che dice la Bibbia”. Indubbiamente, se chiederete al/alla Testimone la sua motivazione nell’insegnarvi la sua fede dirà qualcosa come: “Sono qui solo per aiutarti a capire la Bibbia”. Se chiederete: “Stai forse cercando di farmi entrare a far parte della tua religione?”, probabilmente darà una risposta diplomatica come: “È una decisione tua, non mia”.

• Focus: le donne possono insegnare formalmente le dottrine della setta solo nella predicazione o in uno “studio biblico”. I Testimoni non permettono alle donne di parlare, pregare o insegnare dal podio nelle loro chiese (sala del regno), nonostante le donne possano rappresentare brevi scenette atte a dimostrare alcuni punti della dottrina. Essi ritengono che la donna che insegna fa “vergogna” al suo capo, l’uomo.


Chi conduce lo studio biblico vi chiederà di leggere in anticipo il materiale del libro di studio per la prossima lezione. In tal caso, probabilmente vi sarà richiesto di sottolineare le risposte alle domande preconfezionate che appaiono in calce alle pagine. Vi spiegherà che questo serve per una rapida consultazione durante lo studio, o nel caso che un membro della famiglia voglia sapere cosa abbiate imparato. Questa prima lettura e sottolineatura è un valido metodo di studio, ma è anche un sottile e potente metodo di indottrinamento. Questo sarà discusso nella sezione “Ripetizione ed Enfasi”.


La Traduzione del Nuovo Mondo
A meno che non lo richiediate specificatamente, il Testimone userà la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture, la versione ufficiale utilizzata dai Testimoni. È una traduzione della Bibbia non accurata, definita da studiosi ed esperti di esegesi biblica “scandalosamente falsa”, in cui versetti biblici che contraddicono la dottrina dei Testimoni, sono stati tradotti in funzione dei loro insegnamenti. Nel caso ci fossero due possibili traduzioni, la Traduzione del Nuovo Mondo (TNM) opterà sempre per quella più vicina alla dottrina dei Testimoni, anche se il ragionamento esistente dietro la traduzione fosse in qualche modo dubbio.

Chi conduce lo studio potrebbe spiegarvi che gli piace utilizzare la TNM perché è scritta in italiano chiaro e comprensibile. Questo comunque non è vero, in quanto l’italiano della TNM è in molti casi pessimo. Inoltre, se usate la TNM come vostro unico riferimento, non saprete mai quando una traduzione alternativa è in contrasto con ciò che credono i Testimoni. Come esempio al riguardo, confrontate il testo di Giovanni 1:1 della TNM con quello di pressoché qualunque altra Bibbia. I Testimoni sono antitrinitari, non credono cioè che Dio sia “tre in uno” e la loro Bibbia è stata pubblicata in funzione di ciò. Come vedremo a pag. 310, esistono valide argomentazioni contro la versione della TNM di Giovanni 1:1, e pochissimi traduttori hanno fatto lo stesso errore (vedi pagina 257). Un esame delle qualifiche dei traduttori della Traduzione del nuovo mondo è inquietante. In realtà nessuno dei traduttori era qualificato alla traduzione.  Quello più capace era Frederick Franz, ma la sua formazione primaria era in greco classico. Partecipò ad uncorso di poche ore in greco biblico ed era autodidatta in ebraico e aramaico biblico, che è lodevole, ma non lo qualifica come traduttore della Bibbia.

I traduttori e le loro qualifiche
Frederick Franz: Franz è stato uno studente di arti liberali presso l'Università di Cincinnati con 21 ore di semestre del greco classico e alcune di latino. Un mini corso di due ore in greco biblico, e autodidatta in spagnolo, ebraico e aramaico biblico.

George Gangas: Nessuna formazione in lingue bibliche. Gangas era un cittadino Turco e conosceva il greco moderno. Tradusse pubblicazioni della Watchtower in greco moderno.

Milton Henschel: Nessuna formazione in lingue bibliche.

Karl Klein: Nessuna formazione in lingue bibliche.

Nathan Knorr: Nessuna formazione in lingue bibliche.

Albert Schroeder: Nessuna formazione in lingue bibliche.



L'importanza delle controversie
I testimoni di Geova affermano d’essere l'unica vera religione, il cristianesimo del primo secolo redivivo, e chi conduce lo studio con voi tirerà in ballo diversi punti controversi allo scopo di dimostrare che solo loro sono guidati da Dio. Per esempio, tenteranno di dimostrarvi che essi sono gli unici a predicare letteralmente “nel nome di Dio”. Affermano che nessun'altra religione usa il nome di Dio così frequentemente o con tale entusiasmo. Questo sembrerebbe un argomento convincente, nondimeno ci si dovrebbe chiedere che cosa Dio pensi in merito alla pronuncia sbagliata del suo nome. L'uso del nome di Dio (o meglio l’abuso) è molto importante per la società Torre di Guardia e il vostro conduttore di studio ne farà una questione di primaria importanza. Nonostante il nome “Geova” sia un errore di traduzione, un ibrido per evitare di pronunciare il nome corretto Yahweh, i Testimoni faranno di tutto per farvi accettare tale nome come “il nome personale che Dio si è dato”.

Mentre il vostro studio va avanti, riscontrerete che il conduttore “dimostrerà” la validità della sua religione focalizzandosi su questioni che sembrano insignificanti per la maggior parte delle persone. Ad esempio essi sono interessati nel dimostrare che Cristo è stato messo a morte su un palo di legno invece che su di una croce. Asseriscono che ciò sia “importante”. Vi sarà anche detto che celebrare il Natale o i compleanni costituisce un'offesa a Dio. Il ricevere queste informazioni può avere un effetto profondo. Se siete d'accordo con il vostro conduttore sul fatto che questi argomenti siano di grande importanza, noterete inevitabilmente che solo ai Testimoni importano tali cose. Attraverso simili mezzi, i testimoni di Geova vi convincono di essere l'unica religione che pratica ciò che Dio vuole.


Versetti selezionati
Quasi ogni libro scritto sulla Bibbia supporterà le sue asserzioni con una lista di versetti biblici che si suppone voi possiate controllare. Benché è difficile immaginare un’alternativa a questo tipo di approccio, ciò significa che ogni versetto è estrapolato dal flusso dello scritto originale, così il suo legame con il contesto è perduto.
I libri della Torre di Guardia non fanno eccezione. In molti casi, il versetto è abbastanza chiaro; ad esempio, “Non uccidere” può difficilmente essere letto in due maniere differenti, e la gente già sa che si tratta di uno dei Dieci Comandamenti. Invece, in altri casi il testo associato ad un versetto può cambiarne drasticamente il significato. Ad esempio, i Testimoni hanno una dottrina riguardante la parabola dello “schiavo fedele e discreto” raccontata da Gesù. Selezionando determinati versetti, essi possono supportare la loro particolare interpretazione riguardante il fatto che Gesù stava indicando l’esistenza di uomini di speciale saggezza, nella fattispecie la società Torre di Guardia. Comunque, se leggete la parabola (che ad un’analisi più ravvicinata si rivela essere, in effetti, una composizione di due parabole), troverete dei dettagli che non sono stati inseriti nella dottrina dei Testimoni (per verificarlo voi stessi, leggete Matteo 24,45 alla luce di Matteo 25,30).  Estrapolando versetti qua e là, è possibile far dire alla Bibbia qualsiasi cosa. I Testimoni accusano le altre religioni di fare questo, e le altre religioni rimandano indietro l'accusa ai testimoni di Geova.

Se chiedete al vostro insegnante perché state usando un libro e non la Bibbia stessa, lui o lei probabilmente vi dirà che usare un libro rende lo studio della Bibbia più facile e veloce. Però, in questo modo, la Bibbia non è lasciata parlare da se stessa. Questa non sta in piedi o cade per i propri meriti. Piuttosto, è usata per ‘provare’ le asserzioni riportate nel libro. Lo studio non è realmente biblico, ma di un libro che espone la dottrina della società Torre di Guardia. Naturalmente, qualcuno potrebbe porre una domanda scottante: la Bibbia è un libro perfetto, con le risposte finali su qualsiasi questione? I Testimoni credono che la Bibbia debba essere letta e intesa letteralmente, ad eccezione di quando esplicitamente essa stessa asserisce di star parlando in modo figurato, o quando loro pensano che lo stia facendo. Se non condividete questa convinzione, è difficile che i Testimoni si offriranno di studiare con voi. La loro indiscussa convinzione, su cui non transigono, è che la Bibbia non contiene errori, leggende, tradizioni orali o opinioni puramente umane.


La Letteratura
I libri e le riviste della Watchtower sono un potente strumento di indottrinamento. Questi concentrano la mente sugli insegnamenti del corpo direttivo, i leader che fissano le dottrine per i testimoni di Geova. Non sarete incoraggiati a trarre delle conclusioni a partire esclusivamente dalla Bibbia. I Testimoni credono che il loro dio, Geova, guidi il corpo direttivo per dare loro la “verità” ossia il giusto intendimento della dottrina biblica e delle realtà spirituali. Benché questi libri ed opuscoli (definiti “letteratura”) facciano spesso riferimento alla Bibbia, il Testimone tipo leggerà centinaia di parole dalla “letteratura” per ogni parola di testo biblico. Pertanto, anche se essi familiarizzano assai bene con la Bibbia, lo fanno ancora di più con le interpretazioni del corpo direttivo.

Ciò non è né ovvio né evidente per la maggior parte di Testimoni, perché la letteratura può coprire il medesimo argomento in modo ripetuto, usando parole differenti. I commenti biblici, d’altro canto, sono ‘scolpiti nella roccia’. Così, quando essi pensano ad una particolare questione, ricorderanno alcuni versetti biblici rilevanti, e inconsciamente richiameranno pagine e pagine di interpretazioni presentate dal loro corpo direttivo.


Ripetizione ed enfasi
La ripetizione è un potente metodo usato al fine di inculcare le interpretazioni del corpo direttivo. Pochi sono coloro che si accorgono che i medesimi argomenti e concetti sono ripetuti molte volte. Pertanto, questa costante enfasi posta su alcune idee serve come una sorta di “catechismo del Testimone”. Guardiamo questo metodo all’opera durante lo studio biblico. Un giorno o due prima dello studio, ogni articolo o capitolo da studiare viene prima letto privatamente dallo studente. Alcune domande appaiono in fondo ad ogni pagina, corrispondenti ad ogni paragrafo nel testo. Lo studente poi sottolinea le risposte. Quasi invariabilmente, ogni domanda ha la sua risposta contenuta in una specifica frase del paragrafo. Cercare la risposta significa esaminare attentamente il paragrafo una seconda volta. Sottolineare la frase significa leggerla una terza volta. Durante lo studio, il/la Testimone vi chiederà di leggere il paragrafo ad alta voce. Questo fa in modo che voi leggiate per la quarta volta ognuna delle frasi sottolineate. Poi vi chiederà le risposte alle domande, che voi leggerete dal libro. Così, avrete letto tali risposte cinque volte prima che abbiate finito di studiare il paragrafo.

Se siete un lettore di normali capacità, avrete memorizzato le frasi la seconda o terza volta. La vostra attenzione si perderà leggermente nel corso della quarta o quinta lettura. Qui giace il pericolo: voi non starete prestando attenzione su ciò che viene detto. È un apprendimento a memoria, così come si fa per le tabelline. Ripetendo le stesse risposte innumerevoli volte le fisserete profondamente nella vostra memoria. In effetti sarete annoiati dalle risposte e desidererete passare ad altro. Come risultato, non vi porrete interrogativi sulle risposte stesse.

Molti ex testimoni di Geova definiscono la “noia” come una delle caratteristiche principali di questa “religione”. La ripetizione costante è castrante, e non finisce mai. Un argomento che avete studiato un mese può saltare fuori ancora in una forma leggermente differente, e ancora una volta starete ripetendo le stesse risposte preconfezionate (forse con una leggera differenza nelle parole). L’effetto è quasi ipnotico. Quando siete in uno stato tipo trance (indotto dalla noia o dalla ripetizione), la vostra mente comincia a rispondere in “modo automatico”, e le reazioni sono istintive più che critiche. Per esempio, se guidate una macchina lungo l’autostrada per un tratto molto lungo, la vostra mente comincerà a vagare. Effettivamente voi giungerete alla vostra destinazione senza ricordare come ci siete giunti. Un modo di vedere questa cosa è che voi non avevate decisioni da prendere lungo la strada. Voi eravate, come dice il detto, “un milione di miglia lontano”, nella macchina col corpo ma non con lo spirito.

La letteratura della Watchtower è scritta in modo da informare una ampia gamma di persone di varia estrazione culturale. Usa un linguaggio semplice, raramente vi sarà necessario consultare un dizionario. Ma persino questa mancanza di stimoli può far addormentare. Per la maggior parte delle persone, la semplicità estrema di uno scritto toglie l’emozione e lo stimolo per la lettura.

I testimoni di Geova sono stati accusati di sfruttare l’ignoranza e la dabbenaggine delle persone. È probabilmente ci riescono anche grazie alla loro letteratura che può essere facilmente capita da chiunque. Fanno apparire così elementare il messaggio biblico che chiunque “studia” le loro pubblicazioni crede di capire e poter insegnare il messaggio biblico in pochissimo tempo senza nessuno sforzo mentale e senza nessuna erudizione sull’esegesi biblica. La facile e veloce acquisizione di questioni e dottrine di per se complicate può sembrare un risultato ammirevole, se non si tiene conto che una volta raggiunta una buona dimestichezza con le basi non c’è più nulla per voi da imparare. L’esercizio del pensiero è delegato ai leader del quartier generale della Torre di Guardia, gli adepti sono fortemente scoraggiati dall’esplorare interpretazioni alternative. Invero, il Testimone può essere estromesso dalla congregazione e ostracizzato per aver fatto questo.


Domande e Risposte
Si può analizzare la letteratura della Watchtower in vari modi al fine di mostrare come questa pieghi la mente ad accettare ciò che è scritto senza discussioni, ma ciò va al di fuori dallo scopo di questo articolo. Mi limiterò a descrivere ancora un’altra tecnica. La letteratura della Torre di Guardia ha la peculiare tendenza a porre una domanda e subito dopo a dare la risposta. Fa questo incessantemente, e la combinazione domanda/risposta non vi dà il tempo di pensare alla risposta che vi è stata offerta, nel momento in cui l'avete letta, siete già alla frase successiva.

Ecco alcuni esempi:
  1. La Torre di Guardia del 15 aprile 2012 a pagina 7 dice: «Quando impariamo a conoscere bene qualcuno e ne apprezziamo la bella personalità, non ci sentiamo spinti a parlare di lui ad altri? Nel corso della sua vita sulla terra Gesù parlò del Padre. (Giov. 17:25, 26) Possiamo imitarlo e rivelare Geova ad altri?
  2. Il libro Cosa insegna realmente la Bibbia, 2005, a pagina 86 dice: «GUARDANDO il telegiornale vi siete mai chiesti: ‘Dove andremo a finire di questo passo?’ Le tragedie accadono così all’improvviso e inaspettatamente che nessun essere umano può prevedere cosa avverrà domani. (Giacomo 4:14) Tuttavia Geova sa cosa riserva il futuro. (Isaia 46:10) Molto tempo fa la sua Parola, la Bibbia, prediceva non solo le cose brutte che accadono nei nostri giorni, ma anche le cose straordinarie che avverranno nel prossimo futuro. Gesù Cristo parlò del Regno di Dio, che porrà fine alla malvagità e trasformerà la terra in un paradiso. (Luca 4:43)
  3. La Torre di Guardia del 15 marzo 1986 a pagina 12 dice: «Ebbene, cosa fareste se vi trovaste di fronte a insegnamenti apostati — ragionamenti sottili — secondo i quali ciò che voi credete come testimoni di Geova non è la verità? Per esempio, cosa fareste se trovaste nella cassetta della posta una lettera o qualche pubblicazione e, aprendola, vi accorgeste subito che proviene da un apostata? La curiosità vi spingerebbe a leggerla, tanto per vedere cosa dice? Potreste anche pensare: ‘Non mi influenzerà; sono troppo forte nella verità. E poi, se abbiamo la verità, non abbiamo nulla da temere. La verità supererà la prova’. Facendo questo ragionamento, alcuni hanno nutrito la loro mente con pensieri apostati e sono caduti in balìa di seri dubbi e interrogativi. (Confronta Giacomo 1:5-8). Ricordate perciò l’avvertimento di I Corinti 10:12: “Chi pensa di stare in piedi badi di non cadere”.»

Ignorate il testo per un momento e notate come la domanda è posta, come a questa viene data una risposta, seguita da una serie di versetti da verificare nelle scritture Ebraiche o Cristiane. Se decidete di andare a controllare, cercherete prove che l’asserzione appena fatta era corretta. Più verosimilmente, farete quello che fa la maggioranza delle persone, “saltare” i versetti, pensando: “Immagino che questi siano applicabili a questa materia altrimenti non li avrebbero elencati”, e proseguirete con la prossima frase. In nessun caso vi arresterete per dire: “Fermi un minuto, questa asserzione era corretta?” Ciò è particolarmente vero se incontrate questa asserzione nel corso di uno studio biblico o di un incontro; nessuno starà lì ad aspettarvi mentre valutate i pro e i contro.

Certamente, tutti i commentari devono fare asserzioni e poi sostenerle. Ma perché la letteratura della Torre di Guardia utilizza questo particolare stile domanda/risposta così frequentemente?  Una possibilità è che il corpo direttivo abbia deliberatamente introdotto la tecnica domanda/risposta (più in generale, “sottolineature” e “risposte immediate”) per ipnotizzare la gente e piegarla alla sua volontà. Un’altra ragione più credibile è che questa tecnica riflette un elemento della cultura del Testimone. Essi acquisiscono la convinzione che per ogni domanda c’è una risposta “sicura”, Se il corpo direttivo (parlando attraverso la letteratura) pone una domanda, ci si aspetta che provveda una risposta. Ai geovisti non piacciono le “zone grigie”. Uno dei vantaggi principali di essere un Testimone è che si hanno risposte a tutto.

Molte delle risposte possono non essere vere, ma sono risposte. In una vita piena di dubbi ed incertezza, il Testimone ottiene una grande pace mentale semplicemente credendo che ci sono uomini che “sanno”. Questo può comportare che di tanto in tanto bisogna vivere in modo contrario alle proprie tendenze naturali o ignorare un dubbio pressante, ma il premio è una sensazione di certezza.


In altri termini, il corpo direttivo dà ai testimoni
di Geova precisamente ciò che questi vogliono.



Allontanarsi dalla vecchia vita
Dopo alcuni mesi di studio biblico, l’insegnante comincerà ad esercitare qualche pressione su di voi perché “progrediate” ad un “livello di maggior partecipazione”. Potreste essere invitati ad unirvi a lui/lei nel suo lavoro di proclamazione porta a porta, come osservatori. “Non è così difficile come pensate,” potrebbe dire. Tuttavia, la vostra prima uscita per la proclamazione porta a porta è un rito di iniziazione. Benché voi possiate starvene in disparte e non dire una parola, sarete comunque fuori con i testimoni di Geova. La vostra semplice presenza sarà una dichiarazione al mondo e a voi stessi.

In più, nell’incontrare alla porta qualche persona sgradevole, inevitabilmente svilupperete un legame di sofferenza condivisa (o “persecuzione”, per usare un termine geovista). Questo è l’inizio della mentalità “noi e loro”, la quale è attentamente coltivata dai Testimoni.

Potreste, però, non sentirvi pronti per osservare il lavoro di proclamazione porta a porta. Ci sono altre vie che il/la Testimone può utilizzare per influenzare il vostro atteggiamento, portandolo ad approssimarsi a quello del movimento. Il/la Testimone potrebbe suggervi di visitare, nei primi tempi, persone amichevoli che accettano da tempo “la verità”. Oppure se è il momento giusto dell’anno, l’insegnante quasi certamente vi inviterà a presenziare alla “Commemorazione”, offrendovi l’invito nella speranza che voi possiate sentirvi attirati dallo “spirito di fratellanza cristiana e di amore” nella sala del regno oppure per una delle loro assemblee periodiche.


Un’occhiata dietro la maschera
Quando, chi conduce lo studio, avrà l’impressione che voi potreste essere pronti, vi introdurrà lentamente alle restrizioni che riguardano l'essere Testimoni. Ovviamente, si avvicinerà a questa tematica delicatamente. Potrebbe spiegarvi che “ci sono i principi che i buoni cristiani seguono per coltivare una coscienza pulita”. Ad esempio, sarete scoraggiati (o “messi in guardia”) dal leggere materiale non prodotto dalla società Torre di Guardia. “Queste persone non hanno la guida di Geova”, vi verrà detto. A questo punto del processo di indottrinamento, probabilmente terrete a cuore questo consiglio.  

Vi verranno dati ulteriori consigli su quali programmi televisivi sono “appropriati”. Potreste persino ricevere consigli riguardanti il vostro modo di vestire e l’acconciatura, in tal caso il vostro guardaroba subirebbe una netta virata verso il “classico” (una moda che ricorda gli anni ’50 ’60 dello scorso secolo). Voi non volete dare una cattiva testimonianza alla gente per il vostro modo di abbigliarvi, vero?
Questi consigli, apparentemente benintenzionati, sono il primo passo verso la perdita del controllo sulla vostra vita. Potrebbe non sembrare un grosso sacrificio in quel momento, ma è la vostra introduzione ad un nuovo tipo di comportamento, nel quale la Società Torre di Guardia esprimerà il suo giudizio su ogni più piccolo dettaglio della vostra esistenza: cosa leggete, come vi vestite, che spettacoli vedete, cosa mangiate, chi ascoltate, come conducete la vostra vita sessuale, come curarvi, come scegliere gli amici e perfino come dovete pensare.

Un cambiamento di prospettiva
I vostri amici e la vostra famiglia di sicuro noteranno questi cambiamenti nello stile di vita e nel comportamento. Se la vostra vita era un disastro o avevate pessime abitudini essi potrebbero essere contenti dei vostri cambiamenti positivi. Questo potrebbe confermare in voi la sensazione di aver finalmente scoperto la “vera religione”. Tuttavia, molto più spesso, le persone sono riluttanti ai cambiamenti in se stessi e nei loro amici. Particolarmente vedendosi esclusi o costretti ad accettare un continuo proselitismo dovuto al vostro entusiasmo iniziale. Anche i progressi in positivo potrebbero essere criticati, soprattutto da chi già conosce la setta e i suoi meccanismi di proselitismo, per non menzionare le restrizioni sulla vostra libertà e autodeterminazione.

Chi vi fa lo studio vi metterà in guardia sul fatto che questa opposizione viene direttamente da Satana, il quale non vuole che voi impariate la “verità”. Questa rivelazione potrebbe farvi provare un certo senso di orgoglio, mentre sembrate essere improvvisamente coinvolti nello scontro finale tra il bene e il male. Potreste anche restare impressionati dall’apparente conoscenza del vostro insegnante, e dalla sua abilità di predire, gli stratagemmi di Satana. Su di un altro piano però, qualcosa di sinistro sta sviluppandosi. Vi è stato insegnato a vedere i vostri amici e la vostra famiglia come mezzi attraverso i quali il diavolo può “prevalere” su di voi. Se i vostri più cari amici vi suggerissero di pensarci due volte prima di unirvi ai Testimoni, potreste mettere in discussione le loro motivazioni: “sono davvero preoccupati per il mio benessere o è solo un altro stratagemma di Satana?”. Una volta iniziata a pensarla a questo modo, il mondo per voi comincia a dividersi in due: i buoni (cioè i Testimoni), e i cattivi (cioè tutti i non Testimoni). Questo cambiamento d'attitudine è a mala pena visibile all'inizio, ma è proprio la sua impercettibilità a renderlo così pericoloso.

Ciò è esattamente quello che i Testimoni vogliono, hanno bisogno di creare un conflitto fra il vostro “io” vecchio e il vostro “io” nuovo. Una volta compenetrati nella loro fantomatica visione dell'universo, vedrete secondi fini e pericoli nascosti ovunque. Satana sta aspettandovi proprio dietro il prossimo angolo! Si nasconde dentro ai muri! Attento, sii vigilante, il diavolo è proprio lì in attesa di divorarti! Potreste trovar difficile immaginare di poter cambiare in maniera così radicale, tuttavia una volta che i Testimoni vi avranno indotto a dubitare delle buone intenzioni dei vostri amici e familiari, vi isolerete gradualmente da loro. Gli unici che potranno riempire il vuoto rimasto saranno “i fratelli e le sorelle” Testimoni. Sarete indotti a credere e pensare che essi sono gli unici che vi amano veramente e che vogliono il vostro massimo bene eterno!


Nella “sala del regno”
Il vostro progresso dal semplice studio biblico alla regolare frequenza delle riunioni nella sala del regno farà felici tutti nella congregazione. Vi saranno dedicate speciali effusioni ed attenzioni  sarà quasi come una luna di miele! Questa può essere un’esperienza commovente. Se prima appartenevate ad un’altra chiesa o organizzazione, potreste esservi trovati in una posizione secondaria semplicemente uno dei tanti membri. Ora, però, vi circondano persone sorridenti e amichevoli. Siete al centro della scena! Questa iniziale valanga d’affetto, anche se genuina e sentita, può confondervi e forviarvi. L’attenzione che vi viene mostrata al vostro primo arrivo nella sala del regno può portarvi a credere che, finalmente, avete trovato un posto dove c’è “vero amore per ognuno”. Comunque, è facile confondere un’improvvisa infatuazione per “ciò che è vero”. Benché i Testimoni siano sinceramente contenti di vedere un potenziale convertito, essi hanno una missione da compiere: devono aiutarvi a “salvarvi” entrando a far parte della loro congregazione. Chiacchiereranno con voi amabilmente lodandovi per il vostro interesse per la loro “verità”, ascoltandovi con attenzione per cercare un terreno comune, sorridendo sempre più e dicendo praticamente ogni cosa in grado di mantenervi di buon umore. Questo è ciò che è conosciuto come “dare una buona testimonianza”. Vogliono far colpo su di voi meravigliandovi in modo tale da essere sicuri che voi constaterete di essere tra il “popolo di Dio”.

Durante la luna di miele, gli anziani della congregazione vi daranno attenzioni parlandovi dei vostri “eccellenti progressi”. Dimostrando una grande disponibilità ad ascoltarvi dando parvenza d’interesse per voi, forse anche proponendosi d’aiutarvi in vari modi oppure invitandovi a cena. Chi vi salverà dall’essere travolti da tanto “amore”? Purtroppo, come suona il detto, “nessuna luna di miele dura per sempre”. Come in ogni forma di relazione, non potete attendervi che la passione originaria continui senza affievolirsi. Gli esperti definiscono questa esplosione di gentilezza Love Bombing. Questa tempesta di attenzioni atte a potenziare la vostra autostima riesce ad abbattere le vostre difese. Voi volete che questa sensazione di essere amati perduri, e sarete pronti a sacrificare quasi ogni cosa pur di farla sopravvivere.


Incoraggiamento edificante
Nel geovismo, il termine “edificante” in realtà significa “qualcosa di bello da dire su argomenti che ti stanno annoiando a morte”. E “Incoraggiamento” significa “far lavorare di più qualcuno per la società Torre di Guardia”. Quando inizierete ad assistere alle adunanze della Sala del Regno, riceverete “incoraggiamento edificante” in abbondanza. È più che normale che i Testimoni vogliano farvi vedere il lato buono della loro “religione”, mentre minimizzano le parti meno piacevoli, come le restrizioni e i giudizi. Dapprima, i Testimoni saranno d'accordo (sebbene temporaneamente), con quasi tutto quello che direte. “Sì, capisco il modo in cui la vedi”. Questa apparente tolleranza verso nuove idee, sfortunatamente non durerà, è solo un altro esempio della ragionevolezza di facciata descritta in precedenza. Come scoprirete in seguito, il corpo direttivo dei testimoni di Geova non accetta contributi critici dalle sue schiere, e sicuramente non dai visitatori!


Tutte le risposte
A questo punto della vostra visita alla sala del regno, i Testimoni potrebbero iniziare a farvi astute domande circa la Bibbia. A meno che non siate dei biblisti o esperti in teologia, non sarete capaci di rispondere a queste domande. Essi, invece, sono regolarmente indottrinati riguardo l’interpretazione geovista della Bibbia e il loro livello di “conoscenza” è decisamente più elevato rispetto le persone in genere. (Essi credono ciecamente di avere la “verità” pura e inconfutabile di Dio trasmessa per mezzo del suo “canale” il corpo direttivo, fonte di ogni risposta! Inoltre, essi si concentrano su cavilli e illogicità, cose alle quali le persone normalmente non danno peso. Per tale motivo hanno la presunzione di saperne più di tutti gli altri. Non si scoraggiano neanche davanti a persone nettamente più capaci e colte di loro dato che ritengono chiunque altri ingannato da Satana con la sua filosofia, istruzione mondana (università) oppure dalle false religioni demoniche.) Inoltre, alle adunanze imparano a sfogliare la Bibbia e a saltare da un punto ad un altro per confermare gli insegnamenti della setta. Dimostrando la loro abilità nelle discussioni bibliche, i Testimoni fanno crescere l'impressione di poter rispondere a qualsiasi domanda potreste fare. Questa è una parte cruciale dell'indottrinamento, sebbene sia ironica e pungente, poiché i Testimoni non sanno di trovarsi coinvolti nello stesso gioco.

Questo “gioco” viene bene espresso alla pagina 120 del libro The Trumpet of Prophecy: A Sociological Study of Jehovah's Witnesses: «Quello che è sociologicamente interessante dei Testimoni di Geova, è che traggono soddisfazione psicologica dal vedere un modello logico nelle loro credenze, senza badare a possibili contraddizioni interne; e che, anche se le notassero, sarebbero capaci di abrogarsi responsabilità personali riguardo alla propria fede, nella convinzione sicura che qualcuno, da qualche parte nella Watchtower Society, deve essere in grado di risolvere il problema». Ciò ha un senso: ad ogni Testimone è stata data l'impressione che le risposte siano sempre là fuori, da qualche parte. Se non riescono a trovare una risposta, non devono necessariamente “aguzzare la vista” perché a suo tempo e a suo modo l’organizzazione di Geova darà una risposta. Questo è il punto dove l'indottrinamento si discosta dalle asserzioni e dalle prove ed entra nel reame della fede. Le risposte che avete cercato sono teocraticamente là fuori, ma potreste non essere capaci di trovarle. Domande difficili potrebbero essere accantonate sotto forma di “inutili speculazioni”. Se qualche punto della dottrina vi turbasse davvero, di solito il vostro conduttore di studio vi consiglierebbe di “aspettare Geova”. Una frase in codice che significa: La Watchtower Society non ha ancora formulato una risposta!

Con questo quasi impercettibile cambio d'importanza, la vostra fedeltà viene trasferita dalla Bibbia alla Watchtower Society. Questo diventerà un nuovo argomento per la vostra conversione: la Torre di Guardia è la fonte di tutte le risposte, e anche se le risposte a volte fossero contraddittorie o del tutto sbagliate, verrebbero corrette a “tempo debito”.


Profeti Virtuali
Man mano che vi avvicinate a diventare un membro a tutti gli effetti dei testimoni di Geova, comincerete a fare affidamento meno nella Bibbia e più sulle dichiarazioni del corpo direttivo della Torre di Guardia. L’aura di infallibilità che circonda la Bibbia comincia a diffondere un po’ della sua luce sulla dozzina di uomini di Brooklyn che decidono cosa i testimoni di Geova considereranno  “la verità”. Costoro, naturalmente, non pretendono esplicitamente di essere infallibili. La storia della loro organizzazione rende questo impossibile. Piuttosto, pretendono d’essere i rappresentanti di Dio e Cristo delegati a dirigere e governare l’organizzazione terrena.

Più a lungo sarete un Testimone, più vedrete questi uomini come dei profeti virtuali. Tenderete a fare spallucce nei confronti dei loro errori come “imperfezione” o frutto di aspettative dettate dal desiderio che le profezie si adempiano, mentre continuerete a lasciare che loro abbiano autorità sulla vostra vita. Questo è un processo graduale, accolto per lo più grazie all’interazione con gli altri Testimoni. Come detto in precedenza, essi anelano alla certezza, e si aggrapperanno all’illusione di averla trovata, anche se la versione odierna della “Verità” è un po’ o del tutto diversa da quella di ieri.


Partecipazione
Come visitatori regolari nella sala del regno, sarete gentilmente incoraggiati a partecipare alle attività dei Testimoni, come la proclamazione porta a porta. Se proseguirete, la vostra strada sarà liscia, e sarete accettati come qualcuno che sta “progredendo bene”. Se indugerete, però, la gentilezza incomincerà ad essere messa un po da parte. Non sai che siamo negli Ultimi Giorni? Non sai che questo è ciò che Gesù aveva profetizzato che avremmo fatto? E un ulteriore resistenza comporta maggiore pressione. Non vorrai lasciare la “verità” e rinnegare Geova e Gesù? Vuoi essere colpevole di “sangue” non aiutando le persone a salvarsi? Vuoi essere distrutto/a da Geova ad Armaghedon?

La vostra dolce vista del paradiso potrebbe cominciare ad offuscarsi un pochino, come vedrete c’è in ballo un “problema di rendimento”. Voi non siete stati “perdonati e rigenerati” (come si crede in molte confessioni cristiane), ma dovrete lavorare ogni giorno per la vostra salvezza. Voi non saprete mai se siete “salvi” finche Geova non ve lo dice. Ora siete in una situazione più tetra di prima. Apparentemente vi tocca fare quello che dice la società Torre di Guardia, o sarete distrutti. Alcuni si “liberano” dal processo di indottrinamento a questo punto, ma rimangono con un’assillante sensazione di aver voltato le spalle a Dio. Voi potete scegliere di seguire la guida della società Torre di Guardia. Dopo tutto, potreste pensare, vi hanno mai mentito prima?


Il battesimo
A questo punto, il/la Testimone che conduce lo studio biblico menzionerà quello che è “logicamente il prossimo passo”, un passo che accrescerà le vostre possibilità di essere preservati dalla distruzione. Vi suggerirà che è tempo per voi di essere battezzati. Il battesimo consiste in una cerimonia di immersione in acqua, implicante anche il pronunciare parecchi voti, compreso quello relativo all’accettare la guida della società Torre di Guardia. Tali voti sono inclusi nelle 121 «domande per coloro che desiderano battezzarsi» da pagina 182 del libro Organizzati per fare la volontà di Geova (o pubblicazione similare), da trattare con gli anziani della congregazione prima del battesimo. I battesimi vengono spesso amministrati in gruppo (“battesimo di massa”). Questo riempie di gioia i Testimoni, poiché è una dimostrazione della crescita della loro “religione”. Un effetto collaterale (se ancora in voi albergano alcuni dubbi) è che molto difficile cambiare idea all’ultimo momento quando siete circondati da centinaia o migliaia di confratelli.

Una volta battezzati, voi siete a tutti gli effetti dei testimoni di Geova, e ci si attenderà che seguiate tutte le regole e che partecipiate a numerosi incontri. Allo stesso tempo, quella profusione d’amore che aveva salutato il vostro primo arrivo subirà un subitaneo attenuamento. Invero, ci si aspetterà da voi che dimostriate il medesimo entusiasmo per i nuovi arrivati che voi avevate trovato tanto emozionante. Se vi sentite un po’ ipocriti nel fare questo, potete sempre incolpare Satana di questa cattiva sensazione.


Lista di verifica   
Quello che accade quando cercano di portarti al battesimo:
Elusione del discorso relativo al vostro ingresso nella setta.
• Lettura anticipata e sottolineatura dei testi di studio.
• Utilizzo della Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture.
• Più tempo speso sul libro da studio che sulla Bibbia.
• Nessun incoraggiamento a studiare il contesto delle Scritture citate o fare ricerche in fonti extra Watchtower.
• Elevazione di questioni arcane a problemi di grande importanza (ad esempio: origine o antiche usanze legate a festività o i sogni del re babilonese Nabucodonosor).
• Insistenza sull’infallibilità della Bibbia.
• Dare “la” risposta subito dopo aver posto la domanda.
• Scoraggiare o posporre il dibattito a tempo indefinito.
• Intolleranza per le aree grigie: le cose sono o bianche o nere.
• Mantenere l’attrattiva della “certezza” – risposte per tutto.
• Incoraggiamento a partecipare ad alcune attività.
• Introduzione graduale alle restrizioni.
• Supporto entusiastico alla vostra frequenza alle adunanze.
• Rinforzare l’impressione che loro hanno tutte le risposte.
• Graduale trasferimento della fedeltà al corpo direttivo.
• Regolare partecipazione alle adunanze e alla predicazione.
• Battesimo con accettazione del controllo della Watchtower.


Da chi andremo?
Il processo di indottrinamento della società Torre di Guardia non ha mai fine. Ci sono diversi incontri settimanali a cui partecipare, riviste e libri da studiare, e ci si aspetta che facciate almeno 10 ore di proclamazione porta a porta al mese o che vi manteniate al passo con la media di ore nazionale indicata dal mensile, riservato ai soli adepti, Il ministero del regno. Come vi allontanate dai “contatti mondani” (vale a dire dai vostri vecchi amici e la vostra famiglia) e vi approssimate ulteriormente ai Testimoni, troverete che state passando sempre più tempo esposti alla loro visione del mondo. Siccome siamo animali sociali, è inevitabile che la nostra personale visione del mondo tenda ad accordarsi con quella del gruppo. Tutto questo vi lascia veramente poco tempo per pensare criticamente alle cose che vi vengono insegnate. Sempre che voi vogliate esercitare il vostro pensiero critico su queste cose. A questo punto vi siete fatti nuovi amici e avete cambiato la vostra vita. Avete un posto dove andare, persone da vedere, e c’è sempre quella “meravigliosa speranza per il futuro”. Esiterete nel prendere in considerazione la possibilità che qualche cosa riguardante la vostra nuova religione non è completamente giusta. Se chiedete se ci potrebbe essere una religione che è altrettanto buona o - che il cielo non voglia - addirittura migliore, vi sarà risposto: “Chi ti ha insegnato tutte queste cose che sai ora?”.

Questo è quello che è conosciuto dagli ex Testimoni come l’argomento del “Da Chi Andremo?”, con riferimento a Giovanni 6,60-69. In questo specifico passo, Gesù chiede ai suoi apostoli se loro hanno intenzione di abbandonarlo in ragione del fatto che i suoi insegnamenti sono diventati controversi. Simon Pietro risponde: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna, noi abbiamo creduto e riconosciuto che tu sei il Santo di Dio».


Una differenza confusa
I nuovi Testimoni alla fine, si ritroveranno a pensarla in questo modo rispetto alla Watch Tower Bible and Tract Society. Per loro essa è quella che ha “parole di vita eterna”, e loro “hanno creduto”. Per di più “sanno” che la Torre di Guardia è guidata da Dio. Questa convinzione diventa così forte al punto che i Testimoni qualche volta fanno confusione fra la società Torre di Guardia e Dio. Nella loro visione del mondo, la loro “religione” è una “teocrazia” (governo di Dio), con la Torre di Guardia come rappresentante terreno. Proprio come un ambasciatore parla con autorevolezza per il suo governo, così fa anche la Torre di Guardia per il suo.

È difficile rendere onore (con le azioni o col comportamento) a qualcosa o a qualcuno che non si può vedere. La società Torre di Guardia, d'altra parte, è una burocrazia mondiale con una struttura precisa e una nota sede geografica (Brooklyn, New York). La sede centrale di Brooklyn è una specie di “mecca” per i Testimoni.  Alcuni pianificano le vacanze in funzione della visita alla “betel” (un termine usato per le filiali in generale, in particolare per Brooklyn).

Alcuni hanno paragonato ciò al’“inchinarsi di fronte agli uomini”. È di sicuro la natura umana ad esigere la rappresentazione tangibile di qualcosa di ineffabile. Significativamente ci si riferisce spesso alla società Torre di Guardia come alla “organizzazione visibile di Dio”. Considerate questa citazione della rivista La Torre di Guardia del 15 Gennaio 1983 alla pagina 22: «Come si manifesta questo modo di pensare indipendente? Un modo frequente è quello di mettere in discussione i consigli provveduti dall'organizzazione visibile di Dio». In sole due frasi, l'articolo descrive quello che i Testimoni percepiscono l'essere un pericolo per i cristiani “assennati”. Un modo di pensare indipendente può condurre una persona a dubitare dell'autorità della Torre di Guardia. A lungo andare, l'opporre resistenza all’organizzazione viene visto come l'opporre resistenza a Dio. Con tale missione eccelsa, la Torre di Guardia crede di avere la facoltà di esercitare un enorme controllo sulle menti e sui cuori dei suoi seguaci.


Quando si oltrepassa il confine
Potreste pensare che “il contatto con Dio tramite procura” possa infastidire i membri dell’organizzazione, ma è raro che ciò avvenga. Costoro hanno accettato la Società come il canale della saggezza e guida di Dio. Essi si sottomettono ad altri uomini, lasciando le “importanti questioni spirituali” a coloro che ritengono meglio qualificati perché investiti dell’autorità e la guida divina. Tuttavia qualche Testimone in effetti si ribella a questo sistema. La società Torre di Guardia ha un modo per prevenire che questo genere di pensiero diventi una tendenza generale. Secondo il corpo direttivo l’apostasia include ogni azione o ragionamento contro la dottrina o l’ideologia del geovismo e contro il suo ordine gerarchico. Chiunque testimone di Geova battezzato diffonde opinioni, idee, teorie o insegnamenti diversi o contrastanti da quanto insegnato dall’organizzazione Torre di Guardia è considerato apostata, ovvero un rinnegato odiatore di Dio e del vero insegnamento. Noterete come la verità biblica venga quasi equiparata a ciò che è “insegnato dai testimoni di Geova”. Coloro che persistono nel loro pensiero indipendente passano attraverso diversi stadi come i consigli in privato, agli ammonimenti pubblici (spesso nelle trattazioni pubbliche alle adunanze verrà ribadito in vostro dubbio come errore, mancanza di fede e macchinazione del diavolo), conseguente allontanamento degli adepti (si viene considerati cattive compagnie). Questo è un deliberato tentativo di distogliere delicatamente qualcuno dal formarsi le proprie personali opinioni in materia di fede e insegnamenti della Bibbia. Se questo non funziona, si prosegue con:


il comitato giudiziario (processo a porte chiuse con 3/5 anziani);
la riprensione pubblica;
la simbolica “segnatura”;
la disassociazione (cioè la scomunica e il conseguente ostracismo o shunning);
la dissociazione unilaterale (lasciare volontariamente).


La disassociazione, espellere qualcuno fuori dall’associazione mondiale dei testimoni di Geova e il conseguente ostracismo, è il più devastante colpo che si possa infliggere ad una persona tra quelli appena elencati. Equivalendo ad una pena di morte! Infatti, la persona ostracizzata, è considerata e trattata come morta essendo completamente disconosciuta e rigettata da tutti i testimoni di Geova del mondo anche se essi sono parenti oppure intimi amici. Pertanto tutte queste tecniche servono come monito per tutti gli altri che nutrono dubbi. Costoro imparano presto a starsene tranquilli. Non desiderano tornare nel mondo esterno, che ora percepiscono come un posto malvagio e privo d’amore. Queste tattiche rinforzano il consenso. Uno dei motivi in ragione dei quali i Testimoni credono di avere la benedizione di Dio è che tutti sembrano essere d’accordo sulle stesse cose. Come potrebbe essere altrimenti se tutti coloro che sollevano obiezioni vengono espulsi?

Per di più, se non abbandonate presto l’ideologia settaria, anche la paura della disassociazione impallidisce a confronto della prospettiva di essere distrutti ad Armaghedon, ed essere privati della vita eterna su una terra paradisiaca.


L'ostacolo più alto
C’è, infine, una motivazione più profonda per rimanere un Testimone. Una volta che avrete identificato la Società Torre di Guardia come il canale scelto da Dio per comunicare con l’umanità, voltare loro le spalle è equivalente a rigettare Dio. Questo genere di insegnamento è così profondamente radicato nelle menti dei Testimoni che è impossibile da esprimersi in parole. Se lasciate l’organizzazione, vi ritroverete ostracizzati da tutti i testimoni di Geova della terra e da soli nel senso più radicale che si possa immaginare. E la cosa può addirittura essere ancora peggiore se (come accade di sovente) avete familiari Testimoni che vi tagliano completamente fuori, al fine di evitare di essere contagiati dall’infezione che vi ha invaso. Arrivando ad accusarvi di essere sotto l’influenza del demonio.


Lista di verifica
Alcuni sotterfugi per obbligarvi a rimanere nella setta:
Studio e adunanze costanti vi concedono poco tempo per qualsiasi altra cosa.
• Stringete nuove amicizie tra i Testimoni e il contemporaneo allontanamento dei parenti ed ex amici “del mondo”.
• Acquisite progressivamente dai vostri nuovi amici modelli di pensiero.
• Acquisite un profondo senso d’orgoglio della vostra nuova religione.
• Arrivate a vedere il mondo nella condizione “noi e loro”.
• Non potete pensare ad un’altra alternativa ai Testimoni.
• Siete fervidamente scoraggiati dall’indagare su tali alternative.
• Divenite convinti del fatto che la Watchtower Society è il canale di Dio.
• Cominciate a prestare severa attenzione nel rispettare le regole.
• Potreste iniziare a preoccuparvi della disciplina autorevole.
• Vedete il consenso d’opinione (un effetto collaterale della disciplina).
• Vi preoccupate di essere emarginati da amici e familiari Testimoni.
• Vi preoccupate di essere disapprovati o distrutti da Dio.
• Desiderate sinceramente ciò che i Testimoni hanno promesso.


Conclusione
I Testimoni si fanno donatori di quello che di meglio c’è nell’ambiente sociale, di un sentimento di sicurezza e di una speranza di cose migliori. Sono cose che la maggior parte della gente desidera ardentemente trovare. Ci vuole gran coraggio per rinunciare a tutto ciò, anche se è solo illusorio. È assai difficile affrontare questa sfida da soli. Nel caso abbiate deciso di lasciare i Testimoni, la prima priorità dovrebbe essere quella di ricercare qualsiasi sostegno possiate procurarvi, attraverso libri, articoli, siti web e persone. Man mano che vi allontanate dalla vostra ex “nuova vita” nella setta per raggiungerne una ancora più nuova e reale, scoprirete che il mondo non è oscuro come vi avevano indotto a credere. L’amore è ovunque, si manifesta in molte forme. Prestate attenzione, però, a non lasciare i Testimoni e imbattervi ancora in un altro gruppo autoritario (religioso o altrimenti). Concedetevi il tempo necessario ricordando che: “Non è tutto oro ciò che luccica”. Pensate a voi stessi e continuate a porvi domande.

Alcuni, per quello che hanno sofferto cominciano a nutrire risentimento e avversione verso Dio e la religiosità, non lasciate che questo chiuda la vostra mente e il vostro cuore!

Fate attenzione, inoltre, a non trascinarvi dietro la scristianizzante ideologia geovista che vi ha insegnato a odiare Dio rigettando le dottrine e i simboli cristiani. Questo libro affronta molte menzogne inculcate nella mente dal geovismo dimostrando che la sua ideologia è un inganno demonico. Anche se siete stati ingannati per anni o decenni, si usa dire per una vita, non lasciate che la psicosetta continui a condizionarvi negativamente anche dopo che ne siete usciti. Ad esempio: un guidatore vuole andare dal centro Italia in Francia. Invece, essendo mal indirizzato si ritrova in Slovenia. Una volta resosi conto che si trova in Slovenia che farà? Concluderà che la Francia non esiste? Che la geografia è tutto un imbroglio? Anche se inizialmente la delusione e l’irritazione lo scoraggeranno, la cosa più saggia da fare è consultare la cartina e chiedere consiglio a chi conosce bene la strada in modo da proseguire serenamente e con rinnovato vigore il viaggio verso la sua meta. Questo significa vincere l’inganno!


Alterazione della personalità
I Testimoni sono spesso accusati di “fare il lavaggio del cervello”. Ma, il “Lavaggio del cervello” è un alterazione forzata della personalità di un individuo attraverso deprivazioni, restrizione della mobilità e minacce fisiche. I Testimoni utilizzano una forma più delicata di alterazione personale, nella quale i mezzi “fisici” vengono sostituiti dalle manipolazioni psicologiche. Si tratta più appropriatamente di “condizionamento mentale” indotto dal pressante e continuo indottrinamento religioso. Invece di restrizioni fisiche, i testimoni di Geova usano restrizioni sociali ed ideologiche. Al posto di minacce fisiche utilizzano spaventosi racconti di distruzione futura.
 

La sfida del cambiamento
Si deve riconoscere che i Testimoni hanno affilato i loro strumenti al punto giusto. Le persone vengono gradualmente attirate nella visione del mondo geovista e una volta dentro si rendono conto che si tratta di una prigione dalla quale è difficile fuggire. Benché non sia facile liberarsi dalla “trappola mentale”, ciò può essere fatto se la persona è genuinamente onesta nel più profondo dei livelli e se si dimostra volenterosa nel perseguire la causa della verità non importa dove essa conduca. Spesso questo significa scegliere fra ciò che è vero e ciò che è confortante.


Stupiti dalla liberazione
Molti ex Testimoni non comprendono immediatamente il modo in cui sono fuggiti. Potrebbero “starsene in piedi fuori dalle mura della Torre di Guardia” e pensare ancora di starci dentro. L’indottrinamento si radica profondamente attraverso la ripetizione costante. In tali casi il “piano di fuga” deve essere formulato a livello inconscio perché la mente cosciente è legata alla dottrina dei Testimoni e alle diverse barriere psicologiche che sono state erette. Tutto quello che era considerato il “mondo malvagio di Satana” diventa un nuovo ambiente in cui vivere. Spesso ci si ritrova soli, dato che si sono allontanate le persone fuori la psicosetta e si viene ostracizzati dagli ex “fratelli e sorelle”.

Ricordate che non avete perso né Dio né il Signore Gesù dato che nulla può separarci dal loro amore. Anzi ora siamo loro più vicini, perché siamo liberi dalla schiavitù della Torre di Guardia e i suoi insegnamenti apostati. Liberi di vivere, liberi di amare ed essere amati. Troverete con il tempo nuovi e veri amici che vi amano per quello che siete e non per quello che dovreste essere. Avrete più tempo per voi, la vostra famiglia, gli amici e i vostri interessi. Godrete di una libertà e di una pace che pensavate di aver perso o come nel mio caso (cresciuto all’interno della psicosetta) mai provate prima.

Non fatevi ingannare dalla Torre di Guardia e non trascinatevi dietro i fardelli mentali di cui vi ha caricato nel corso del tempo. La psicosetta geovista con la sua paranoica visione del mondo attuale e di quello futuro dettati dalla deliberata torsione delle Scritture genera paure infondate verso tutto quello che si trova al suo esterno e verso chi non sostiene i dettami geovisti. Tali paure sono un laccio demonico per tenervi prigionieri e per non farvi parlare o testimoniare contro di essa. Tant’è vero che la maggioranza di coloro che escono dalla Torre di Guardia sembrano come risvegliati da un coma, non ricordando nulla o non volendo più parlare di tale disavventura.

Uscendo dai testimoni di Geova, anche se espulsi, non si perde nulla di buono, di onorevole o di cristiano. Per descrivervi la situazione possiamo fare un parallelo con la “primavera araba”, le rivolte di piazza nei paesi nord africani degli ultimi tempi. Alcune fonti parlano di 10.000 morti in Libia. Coloro che hanno lottato e dato la vita per la libertà e la democrazia non sono pazzi o degli illusi, ma eroi. Uomini e donne liberi che sono riusciti, coraggiosamente, a dire basta ai soprusi e alla dittatura politica. Similmente farsi coraggio e dire di no ad una dittatura religiosa e le sue sanzioni, richiede coraggio. Soprattutto se all’interno d’essa vi rimangono cari amici e parenti, che per un imposta ristrettezza mentale (forse personalmente sono motivati da buoni sentimenti), non riescono a comprendere che in tal modo sostengono un sistema religioso apostata e anti cristiano. Eppure arrivano momenti nella vita in cui bisogna per forza di cose fare una scelta. Per la persona che desidera lasciare la Torre di Guardia e suoi adepti-servi significa spesso essere costretta a scegliere tra gli affetti rimasti dentro da un lato e il vero Dio, il Signore Cristo Gesù e la propria libertà da un altro. Tu cosa sceglierai?






Appendice della Lezione:

1 : Il nome di Dio
La Traduzione del Nuovo Mondo sembra, agli ignari, a primo impatto più accurata, dato che usa il nome Geova, e sembra in tal modo dare lustro al nome di Dio. Mentre la maggioranza delle traduzioni sostituiscono il nome YHWH con “SIGNORE” o “ETERNO” seguendo una tradizione che deriva dalla regola Ebraica contro il pronunciare il nome di Dio.
Ma se da un lato c’è chi esagera eliminando persino il tetragramma con titoli, dall’altro c’è chi esagera usando un nome improprio “Geova” sia dove risulta esserci il tetragramma negli originali sia dove esso non compare mai. Come nel caso del nuovo testamento dove la Traduzione del Nuovo Mondo aggiunge di fatto quello che non c’è 230 volte. Alcuni studiosi sostengono che il nome dovrebbe essere pronunciato Yahweh mentre altri preferiscono Javé. In sostanza, è probabilmente impossibile dimostrare quale dei due sia il vero, restando il fatto che esso non è non può essere Geova.


2: Celebrazioni
I testimoni di Geova non sono adusi alle "celebrazioni" almeno non nel senso in cui la maggioranza delle persone intende questa parola.  Le celebrazioni aventi anche solo lievi, inconsistenti o immaginari collegamenti con le feste pagane sono considerate corrotte, anche qualora le parti corrotte siano state rimosse. Per esempio un Testimone non terrebbe mai un albero di Natale perché venivano una volta usati dai Druidi.  Essi non possono vederla come se si trattasse “solo di un albero”. Il Natale è anche legato alla selvaggia celebrazione orgiastica romana dei Saturnali, secondo la seguente logica: i primi cristiani istituirono il natale pressappoco nello stesso periodo dell'anno in modo da dare ai cristiani qualcosa di più morale da fare.
I compleanni vengono condannati perché la Bibbia parla di compleanni di personaggi sgradevoli. Ad esempio: Giovanni Battista fu decapitato ad un compleanno (Cf. Mt 14, 6-11). I testimoni di Geova asseriscono inoltre che i compleanni “glorificano” la persona, quando tutta la gloria dovrebbe andare a Dio.
La Pasqua non viene festeggiata perché secondo loro non è menzionata nella Bibbia. Invece, la Bibbia dice chiaramente che dovremmo festeggiare la Pasqua di risurrezione del Signore e Salvatore Gesù Cristo. «Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato! Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, né con lievito di malizia e di perversità, ma con azzimi di sincerità e di verità». (1 Cor 5,6-8). Pertanto il «Pasto Serale del Signore» o «Commemorazione» non sostituisce la Pasqua ma la completa come adorazione al Signore e purificazione da ogni “lievito” o “peccato”. Ma con che frequenza và presa la comunione? La chiesa primitiva, come confermato dai Padri della Chiesa, celebrava tutti i giorni l'eucarestia stabilita dal Signore Gesù nell'Ultima Cena, il giovedì in cui fu tradito, con le parole: «Fate questo in memoria di me» (Luca 22,19). La comunione è un memoriale del Signore Gesù Cristo e del valore del suo sacrificio non una volta l'anno, ma ogni giorno. (Cf. At 2,42-48;  1 Cor 11,23-34). Invece, la commemorazione geovista risulta abusiva in quanto non rivolta al Figlio di Dio Gesù Cristo che è per sua natura vero Dio, ma ad un inviato o messia del dio Geova la sua prima creazione, una sorta di superangelo. Nella celebrazione geovista l’eucarestia non è per tutti i credenti, ma solo per una minoranza autodefinitasi “unti o santi” che partecipano al pane e vino non come il «Corpo di Cristo» ma come simboli, simulacri.
L'unica celebrazione ad essere festeggiata dai Testimoni è l'anniversario di matrimonio. Il “rendere onore agli uomini” è un argomento che si applica ai compleanni e che potrebbe essere usato contro gli anniversari, ma la Torre di Guardia non ha ritenuto necessario farlo.


3: Spirito cristiano
I testimoni di Geova hanno una visuale piuttosto limitata su ciò che succede in altre chiese perché vengono “scoraggiati” (gli viene di fatto proibito) a frequentare altri luoghi di culto. Molti Testimoni - ed io ero uno di loro - hanno l’impressione che la sala del regno sia un posto dove effettivamente la gloria e l’amore di Dio rimbalzano contro i muri, mentre le altre chiese odorano di influenza satanica. Per loro le chiese sono posti tetri, scarsamente frequentati se non da poche vecchiette. Invece, molte chiese traboccano di entusiasmo e buoni sentimenti. Questa positività è diretta a tutti non solo ai nuovi arrivati. Le persone sprizzano felicità e gioia!
Visitando una sala del regno per la prima volta, la maggior parte della gente fa commenti sulla pulizia e sui bambini straordinariamente ben educati. Le loro percezioni potrebbero andare più a fondo, ma i nuovi arrivati vengono facilmente individuati e allo stesso tempo portati via in tutta fretta, il tutto in un turbine di “incoraggiamento”, prima che abbiano modo di guardare più attentamente. Un osservatore più obiettivo noterebbe che i Testimoni mettono in mostra un tipo di “gioia fatalistica”. Sono felici di essere Testimoni, ma c’è una specie di dispiacere per loro, forse dovuto alle rigide dottrine di salvezza. Questo triste panorama viene solitamente abbastanza ben mascherato da sorrisi e giovialità, ma diventa evidente specialmente nel momento in cui intonano i loro cantici. I Testimoni son ingessati dalle troppe regole che governano la loro vita, dal continuo terrore esercitato dall’attesa spasmodica della fine o di un imminente persecuzione voluta da Satana. Una cosa che manca nella sala del segno e tra di loro è la pura gioia senza freni. Se visitate una sala del regno, ascoltateli cantare. Poi ascoltate chi canta in qualche altra chiesa.  Sentirete la differenza!


4: Il gergo dei Testimoni
Le caratteristiche del modo di parlare dei testimoni di Geova, ruotano attorno a frasi e parole in codice, frasi idiomatiche e qualche neologismo. Sarebbe impossibile spacciarsi per uno di loro senza imparare il loro gergo. Il vostro inganno verrebbe scoperto nel momento stesso in cui aprireste la bocca. Questo non è particolarmente eccezionale. I linguisti hanno individuato quella che definiscono “comunità linguistica”. Essa comprende un insieme di persone che si esprimono in modo simile. La comunità non deve per forza essere ubicata in un unico luogo.
La stabilità della comunità linguistica dei Testimoni, viene rafforzata dalla loro letteratura. Alcune espressioni “diventano di moda” mentre altre vengono cestinate. Durante gli anni ‘60 per esempio, essi non si riferivano al loro gruppo come ad una “religione” ma preferivano il termine “nazione”. Anche il termine “chiesa” fu considerato improprio. Diversi decenni dopo, questi termini sono stati reintrodotti rispettabilmente. Solo qualcuno che sia attivamente coinvolto con i Testimoni può tenersi aggiornato con le ultime mode relative al loro modo di parlare. Leggendo regolarmente la letteratura e assistendo alle loro adunanze, si può dedurre quali espressioni sono “in” e quali “out”. Si potrebbe scrivere molto sul loro modo di esprimersi spiegando il loro singolare uso di termini come: Appropriato; Cristianità; Compassione; Condotta; Incoraggiante; Imperfezione; Indipendente; Ispirazione; Persecuzione; Salvezza; Inciampo; Il mondo; Teocratico; Verità; Edificante ecc. ecc.


5: Le Sette
I Testimoni di Geova soddisfano tutti i requisiti per essere considerati una psicosetta o “gruppo ad alto controllo”, dato che le affermazioni e le missive provenienti dai leader che formano il Geova di Brooklyn (corpo direttivo) finiscono per dominare ogni sfaccettatura della mente e della vita degli adepti.


Tratto dal libro L'illusione di Geova l'altra faccia del Male di Emilio Morelli, 2012, Youcanpring pp. 219-234





 
Torna ai contenuti | Torna al menu