Rompicapo geovista - Emilio Morelli Official Page - Illusione di Geova, Piccolino orco Geova

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Il rompicapo al quale i testimoni di Geova non sanno rispondere!

GIOVANNI 1:1   -   VS   -   ISAIA 43:10



La Traduzione del nuovo mondo usata dai testimoni di Geova rende la scrittura di Giovanni 1:1 : "In principio era la Parola, e la Parola era con Dio e la Parola era un dio".


Cosa insegna al riguardo la Bibbia?  Isaia nega enfaticamente questo errore in:

  • Isaia 43:10: Voi siete i miei testimoni - oracolo del Signore - miei servi, che io mi sono scelto perché mi conosciate e crediate in me e comprendiate che sono io. Prima di me non fu formato alcun dio né dopo ce ne sarà;

  • Isaia 44:6-8: "Io sono il primo e io l'ultimo; fuori di me non vi sono dèi. Chi è come me? Si faccia avanti e lo proclami, lo riveli di presenza e me lo esponga. Chi ha reso noto il futuro dal tempo antico? Ci annunzi ciò che succederà … C'è forse un dio fuori di me o una roccia che io non conosca?";

  • Isaia 45:5: Io sono il Signore e non v'è alcun altro; fuori di me non c'è dio; ti renderò spedito nell'agire, anche se tu non mi conosci;

  • Isaia 45:21: Fuori di me non c'è altro Dio; Dio giusto e salvatore non c'è fuori di me.


Le stesse Scritture dimostrano che la traduzione geovista di Giovanni 1:1 è fraudolenta e illegittima. Il libro di Isaia dichiara l'impossibilità che vi sia "un altro dio" o "un dio" minore all'infuori di DIO, il creatore e solo Dio.

Ad esempio, 2 Corinzi 4, 3-4 dice: "E se il nostro Vangelo rimane velato, lo è in coloro che si perdono: in loro, increduli, il dio di questo mondo ha accecato la mente, perché non vedano lo splendore del glorioso vangelo di Cristo, che è immagine di Dio" CEI.  La scrittura non definisce il diavolo un "dio" reale, ma indica l'ottica del suo il mondo (composto dai suoi seguaci), che lo considera tale. Quest'ottica mondana, però, non corrisponde a quella di Dio. Infatti, secondo la Bibbia non esiste nessun dio oltre Dio, il Creatore.

I testimoni di Geova si definiscono studiosi e conoscitori della Bibbia eppure non sanno dare risposta a questo che per loro è un vero rompicapo. Coloro che si definiscono "veri cristiani", "popolo di Dio", gli "unici che hanno intendimento delle Scritture" si trovano davanti a un dilemma, nel dover,  alla luce delle Scritture, ammettere che la loro anonima bibbia è falsa perché rinnega la divinità del Signore Gesù, dottrina fondante del cristianesimo, oppure nel dover continuare ad aderire al loro credo anti-cristiano ed eretico (apostata). La loro ideologia è stata definita da padre Gabriele Amorth "una emerita spazzatura ... un pericolo per le anime deboli".


Tratto dal libro di Emilio Morelli: L'illusione di Geova l'altra faccia del Male, 2012, Ed. Youcanprint





 
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